Ogni luogo è accogliente, quando è davvero abitato. Ed è proprio sulla base di questo principio che la città di Terni ha promosso l’iniziativa nota come “Il concerto dai balconi”: una manifestazione lanciata per la prima volta nel 2017, quando il quartiere di piazza del Mercato, nel cuore della città, si è trasformato in una sorta di festival musicale diffuso e all’aperto, che ha visto una serie di musicisti esibirsi, affacciati dagli appartamenti di tanti cittadini che hanno messo a disposizione le proprie abitazioni per l’occasione. Lasciando la città a testa alta ad ammirare lo spettacolo, oltre ad ascoltarne i suoi e le voci.
Quest’anno, lo spettacolo è pronto per ripetersi in una nuova edizione ma in un altro quartiere, altrettanto storico e popolare. Si tratta di Sant’Agnese, una zona di lunga tradizione operaia e reduce da una recente modernizzazione che trova ora nuova vita sabato, 13 ottobre, grazie alle esibizioni di 70 musicisti che suoneranno dai balconi e dalle finestre delle sue case, messi a disposizione dai suoi abitanti. L’iniziativa però non vuole limitarsi a una sera, proponendo un percorso più ampio e completo, che prende il via già dal primo pomeriggio con l’apertura del Mercato sotto ai balconi, ricco di stand con creazioni artigianali e di design, prodotti di aziende agricole, abiti, accessori e oggetti da collezione. Con varie incursioni e installazioni artistiche, lo street food, con alcune postazioni dislocate in alcune postazioni strategiche del quartiere e le attività per grandi e bambini: dalle Ciclofollie, a cura di Lab.biciclario, con giochi in piazza, Ciclofficina e riffa finale, al “Ci vuole un fiore” di Valentina Taddei, laboratorio ludico-didattico di azioni green e di scoperta del quartiere, per poi passare al laboratorio di stamping per bambini a cura di Wawas e ai Tarocchi educativi dell’operatrice olistica Irene Fucile. Per concludere in bellezza con l’Umbria Slow Fashion, con tante creazioni di moda etica, organizzato da Monimbò Bottega del Mondo.
Anche se il clou è rappresentato comunque dal Concerto dai balconi con le esibizioni dei 70 artisti che hanno dato la propria adesione a questa iniziativa, toccando un po’ tutti gli stili musicali. Dall’indie/alternative dei Japan Suicide al rock di The Eldar e al pop punk degli Amn3sia, dal rap ‘Made in Terni’ di Vinyasa, a quello latino di B-cool El sinfonico, dalla trap di AimaD allo swing di M&M Fabrizi Duo, passando per il folk di Vale in Partenza e i ritmi coinvolgenti della Concabbanda. Senza dimenticare il dj set di Ciccio Battazi, specialista della house music e le selecta di Daniel Dela Crew. (Alessio Crisantemi)