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Cao Fei e John Baldessari per BMW. Cina e Usa, e “par condicio” sessuale, per disegnare le nuove “Art Cars” della casa automobilistica

di - 21 Novembre 2015
Sono stati selezionati dopo le commissioni a Jenny Holzer (1999), Olafur Eliasson (2007) e Jeff Koons (2010): Cao Fei (cinese, 1978) e John Baldessari (statunitense, 1931) saranno rispettivamente la più giovane e il più anziano artista a prendere in mano il progetto delle BMW Art Cars.
Annunciato ieri, nell’ambito della collaborazione tra la casa automobilistica e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, gli artisti dovranno creare secondo la loro poetica una carrozzeria d’autore, e non solo, per il modello BMW M6 GT3 durante il prossimo anno. I veicoli di nuova concezione saranno poi presentati nei musei a partire dal 2017, anno in cui potranno vedere anche la pista.
La giuria selezionatrice? Decisamente potente, e contava i nomi di Richard Armstrong, Direttore del Guggenheim di New York; Chris Dercon, direttore della Tate Modern; Juan Gaitán, Direttore al Museo Tamayo di Città del Messico; Gabriel Horn, Direttore del KW Institute of Contemporary Art  di Berlino; Udo Kittelmann, direttore della Nationalgalerie Staatliche Museen zu Berlin; e ancora Matthias Mühling, Direttore, Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco di Baviera; Hans Ulrich Obrist, co-direttore della Serpentine Gallery; Shwetal A. Patel, della Biennale indiana di Kochi-Muziris; Beatrix Ruf, direttrice dello Stedelijk di Amsterdam; Bisi Silva, direttore al Centro per l’Arte Contemporanea di Lagos; Philip Tinari, Direttore dell’UCCA di Pechino e Adam D. Weinberg, direttore del Whitney New York.
Perché Fei e Baldessari? “Perché Cao Fei è una delle artiste cinesi più promettenti e più audaci della sua generazione, mentre John Baldessari è un grande pioniere e padre dell’intera scena artistica di Los Angeles e non solo e come inventore “di serie” continua a sorprenderci”. Vedremo i risultati, partendo da questo bel lavoro di par condicio, sia sessuale che geografica.

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