Il team di Combal.Zero è un gruppo affiatato che vede in cucina Giovanni “Ciuby” Ghigo, Beppe Rambaldi, Alessio Zolfini, e due giovani stagisti. Barbara Scabin, sorella di Davide, coordina l’immagine dei piatti e la logistica, mentre Milena Pozzi sovrintende al servizio in sala, aiutando i clienti ad orientarsi tra le oltre cinquecento etichette disponibili in cantina.
Situata a lato della Manica Lunga, l’antica Pinacoteca dei Savoia adibita ora a spazio espositivo, la struttura che ospita Combal.Zero misura centodieci metri di lunghezza per sette di larghezza, con pavimento in legno e pareti di cristallo che offrono una visione completa, da una parte della piana di Rivoli e dall’altra del lato della Manica Lunga con l’installazione Fibonacci, 1976-90 di Mario Merz.
Il ristorante, che dispone di sessanta coperti, sarà aperto, mezzogiorno e sera, da mercoledì a domenica con tre opzioni: la carta, comprendente sedici piatti, il menù degustazione di sette portate e il menù Combal.Zero (servito esclusivamente su prenotazione) costituito da nove piatti a sorpresa.
Fino a centocinquanta persone la capienza massima per gli eventi che il team di Combal.Zero è in grado di gestire.
UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio
Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…
Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…
Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…
Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…
Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…