Il team di Combal.Zero è un gruppo affiatato che vede in cucina Giovanni “Ciuby” Ghigo, Beppe Rambaldi, Alessio Zolfini, e due giovani stagisti. Barbara Scabin, sorella di Davide, coordina l’immagine dei piatti e la logistica, mentre Milena Pozzi sovrintende al servizio in sala, aiutando i clienti ad orientarsi tra le oltre cinquecento etichette disponibili in cantina.
Situata a lato della Manica Lunga, l’antica Pinacoteca dei Savoia adibita ora a spazio espositivo, la struttura che ospita Combal.Zero misura centodieci metri di lunghezza per sette di larghezza, con pavimento in legno e pareti di cristallo che offrono una visione completa, da una parte della piana di Rivoli e dall’altra del lato della Manica Lunga con l’installazione Fibonacci, 1976-90 di Mario Merz.
Il ristorante, che dispone di sessanta coperti, sarà aperto, mezzogiorno e sera, da mercoledì a domenica con tre opzioni: la carta, comprendente sedici piatti, il menù degustazione di sette portate e il menù Combal.Zero (servito esclusivamente su prenotazione) costituito da nove piatti a sorpresa.
Fino a centocinquanta persone la capienza massima per gli eventi che il team di Combal.Zero è in grado di gestire.
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