“Ha ragione l’onorevole Catanoso. Parlare di cultura a Catania e di nuovi spazi espositivi prima di aver completato e valorizzato uno straordinario contenitore come Castello Ursino, è assurdo” ha dichiarato l’assessore dei BB.CC. Fabio Granata, sollecitato dal deputato nazionale di A.N. Basilio Catanoso.
Granata che ha a sua volta ispezionato il sito in compagnia dell’architetto
Di Stefano, ha aggiunto che “la struttura è sostanzialmente pronta e tutti i problemi legati alla definizione dei collaudi e delle procedure potranno
essere risolti con una conferenza di servizio, già convocata presso Castello Ursino per lunedì 14 ottobre, tra l’altro le nuove normative sui beni culturali consentono una formula gestionale agile, moderna e condivisa con il Comune attraverso l’assessore Fiumefreddo ed il sindaco Scapagnini, i quali da sempre sollecitano in questa direzione”. Per l’esponente di Palazzo d’Orleans “Castello Ursino può diventare e diventerà il Museo della città e cioè un luogo che descriverà la storia di questa straordinaria capitale culturale che è Catania, grazie a reperti archeologici, quadri e pitture, icone, statue e materiale archivistico già in possesso del patrimonio regionale e comunale, dei quali, molti di questi reperti, si trovano allogati nell’orrendo magazzino che deturpa il cortile interno e che in questo modo potrà subito essere demolito”.
Concludendo Granata ha annunciato che Castello Ursino “è una struttura che potrà essere aperta al pubblico entro la prossima estate, ma questo dipende solo dalla volontà degli uomini e delle istituzioni”
[exibart]
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