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Ma vai a quel paese!! La morte è una cosa seria, diceva Totò e le "ppagliacciate" non le si addicono. Un consiglio ai futuri spettatori della performance: grattatevi tutti in quel posto lì...
Che lo si debba pubblicizzare perchè esporrà al MACRO...ma questo mi pare proprio scemo!
E poi sai che primizia. I cadaveri li ha già fotografati Serrano. Il malato terminale lo fotografò Oliviero Toscani, circa 20 anni fa. Il cane lo hanno già fatto morire(e spero che non capiti mai più). E poi la clinica di Dusseldorff è per caso diretta dal Dottor Mengele? Al peggio non c'è mai fine!
a tutto c'è un limite..anche per la ricerca artistica!
credo che l'arte oggi debba parlare della vita più che della morte, certamente in italia, ma penso un po' ovunque. In un periodo di scomparsa assoluta degli ideali sono convinto che l'arte dovrebbe rappresentarli ridando vigore al sogno che aiuti a superare una realtà difficile. E invece anche l'arte viene risucchiata dalla mercificazione in atto e gli artisti, com'è accduto già per i giornalisti, diventano asserviti al padrone per questioni di danaro e di potere. Addio libertà!
hai ragione fra, mi sono fatto prendere dall'entusiasmo.
La prospettiva di Rutelli poi mi elettrizza, ora per me sarà difficile contenermi.
E' vero: i morti li hanno gia' documentati, i moribondi anche. Ma in arte e' una questione di "come" piu' che di "cosa", e molti che hanno postato qui lo dimenticano. Dunque stiamo a vedere. Riguardo all'etica di un'operazione del genere (originale o meno) non mi pare nulla di riprovevole. La morte e' orribile, triste, seria? No, la morte e' semplicemente parte della vita, e che ci piaccia o no e' l'unico destino comune a tutti.
gio, non so tu ma io dopo la lezione di elisabetta mi sono totalmente ricreduto... l'idea di gregorio è veramente geniale... chiedo scusa a tutti per non aver saputo cogliere l'essenza artistica di questo genio... mi sono lasciato prendere da un'ironia degna del più banale uomo della strada per sdrammatizzare lo scempio imbarazzante che ormai si fa del concetto e della parola ARTE... mi sbagliavo... non riuscivo a separare il "cosa" dal "come"... ora che la nostra elisabetta ce l'ha fatto notare mi sono reso conto di quanto sono chiuso mentalmente... l'illuminazione è tale che domenica voto er cicorione... ops, forse ho esagerato...
Forse hai ragione Fra.
In fondo il tuo, non offenderti ma era un progetto geniale si, ma suscettibile di ingenuità.
Il come, ecco cosa...
E si i calci nel culo me li dessi vestito da prete ad esempio?
Ahh.. Gregorio! Ci sono più artisti tra la folla dell'ipermercato al sabato........ che tra quelli che si iscrivono alla categoria.
La morte che si celebra è quella dell'arte.
un'idea geniale!
Non troverai i personaggi da ritrarre ma non disperare, non gettare l'idea, fatti un autoscatto.
Ti consiglio sicuramente l'autoscatto, l'opera sarà così autentica ed originale.