Speriamo che Charles James non tradisca le aspettative. Perché sarà lo stilista nato nel 1906 e scomparso nel 1978 ad aprire il Costume Center Anna Wintour del Metropolitan, intitolato al “diavolo che veste Prada”, direttrice di Vogue America, poco tempo fa. «Charles James si considerava un artista, e si avvicinò alla moda con l’occhio di uno scultore e con la logica dello scienziato. Il Met è il luogo ideale per esplorare la ricca complessità del suo lavoro innovativo», ha dichiarato il direttore Thomas Campbell. La mostra aprirà il prossimo 8 maggio, nella settimana dell’arte newyorkese, e resterà visibile fino al prossimo 10 agosto.
Il 5 maggio, però, vi sarà la serata inaugurale e di raccolta fondi, dove già si annunciano i nomi di tutto il jet set della Grande Mela e non solo: chair della serata sarà Aerin Lauder, e poi Bradley Cooper, Oscar de la Renta, Sarah Jessica Parker, Lizzie e Jonathan Tisch e, ovviamente, Anna Wintour, per un evento che è la principale fonte annuale di finanziamento per il Costume Institute e le sue esposizioni.
La retrospettiva “Charles James. Beyond Fashion”, metterà in scena un vasto numero dei disegni realizzati dallo stilista nel corso della sua carriera, i suoi abiti di gala e cartamodelli, campioni, fino agli ultimi pezzi incompleti, realizzati al Chelsea Hotel.
L’Anna Wintour Costume Centre, dopo un restauro di due anni, vedrà inoltre l’apertura della galleriea dedicata a Lizzie e Jonathan Tisch (donatori che hanno messo qualcosa come 10 milioni di dollari per l’operazione), che sarà spazio polifunzionale e variabile a seconda degli allestimenti, e in più ospiterà un centro di conservazione del costume, uno storage diviso tra Met e Brooklyn Museum Costume Collection e la biblioteca Irene Lewisohn, una delle più importanti del mondo in fatto di moda. E ora? Si aspettano numeri da record, come per il fu Alexander McQueen. Vedremo.