Continuano gli eventi per celebrare il centenario della nascita Giuseppe Terragni, così a Como –città d’origine di uno dei papà del Razionalismo italiano- dal 16 luglio arriva anche Dan Graham, invitato a realizzare un’installazione in situ sul sagrato di fronte alla celeberrima Casa del Fascio, uno degli incunaboli dell’architetto comacino.
Half Square/Half Crazy -questo il titolo dell’intervento- è un semplicissimo padiglione, un parallelepipedo in vetro riflettente (Antelio Elite) con due dei lati concavi: una struttura solo apparentemente spartana. Del resto la riflessione di Graham sullo spazio è strettamente e intrinsecamente legata alla definizione architettonica: l’artista americano lavora spesso sulla forma del padiglione, emblematico riferimento alla congiunzione tra edificio ed arte, interessante perché provvisorio e perché connesso con la storia delle Esposizioni Universali.
Veder un edificio di Terragni (…) è vedere un livello di astrazione superiore a quello di Sol Lewitt. È da lì che ho incominciato ha detto.
Ancora a Como, l’Associazione Culturale Borgovico 33 ospita la mostra Selected Works, con i plastici del padiglione e una serie di fotografie che documentano precedenti realizzazioni.
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte
L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…
Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…
Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…
Visualizza commenti
bene, ma speriamo che resti enon che vengatolto come il lavoro di mario merz....