Due grandi nomi: Arte Laguna & Fonderia Artistica Battaglia. Insieme per “sfornare” qualcosa di buono. Se l’intuito della giuria ha visto lungo e se la centenaria fonderia è come sempre sul pezzo, non ci resta che curiosare quello che sta realizzando il giovanissimo Eracle Dartizio, vincitore del Premio Speciale Artisti in residence 8th Arte Laguna Prize. La fonderia vanta le firme di artisti come Lucio Fontana, Marino Marini, Giacomo Manzù, Alighiero e Boetti, Giò e Arnaldo Pomodoro, solo per citarne alcuni; che sia di buon auspicio? Sicuramente è un’esperienza che può aprire le strade verso una più ampia fortuna artistica. Abbiamo incontrato Dartizio e chiedergli come ci si sente a lavorare la materia in un’officina dal sapore del tutto unico. «Una gioia grande, mi sento fiero del mio lavoro, ma allo stesso tempo cosciente del ruolo modesto che ricopro: il banco dove lavoro è fra i calchi degli alberi di Penone e all’ombra di una scultura di Manzù, c’è da tener la testa bassa!». Dartizio termina oggi Pozzanghere, il progetto da lui firmato: un’installazione composta di trenta piccole sculture in argilla di dimensioni variabili (max 8x12x7cm): «Pozzanghere nasce dalla morfologia urbana della bassa Brianza, dove porzioni, più o meno grandi, di umanità ristagnano separati da campi e fabbriche e uniti da un’unica provinciale». Dartizio pone una riflessione sensibile, lavora sulla ripetizione di una forma simile e dissimile fatta di geometrie solide impastate su se stesse dal colpo di un martello. Concettuale in tutto e per tutto, è riuscito a convincere una giuria intera e riuscirà a conquistare anche il pubblico? Se volete la prova del nove non mancate mercoledì alla Fonderia, per l’inaugurazione di questa nuova, fresca installazione. (Martina Corbetta)