La sezione di arti visive del Ravello Festival è intitolata all’artista Maurits Cornelis Escher che, a partire dal 1923, dimorò più volte a Ravello.
Intento del Festival è di occupare un posto di tutto rilievo nel panorama delle mostre fotografiche e delle tecniche più moderne di espressione artistica.
Quest’anno la sezione comprende quattro mostre fotografiche che coprono un’ampia gamma: dal “saggio” di un gruppo di studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma, che ha lavorato sulla Settimana Santa a Ravello, alle opere di due grandi maestri contemporanei – Pino Settanni e Sergio Riccio – fino ad una grande retrospettiva di un “classico” come Man Ray, realizzata in collaborazione con la Biennale di Venezia .
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