Interessante intervista rilasciata al Corriere della Sera di domenica 21 marzo dal neoboss della neofondazione La Biennale di Venezia Davide Croff.
Le novità più scottanti? La prossima Mostra di Architettura -curata da Kurt W. Forster e prevista per il prossimo 5 settembre- avrà probabilmente un distaccamento espositivo nientemeno che in Cina; inoltre -e questa è forse l’iniziativa più significativa di queste prime settimane di presidenza Croff- il presidente ha parlato della necessità di inaugurare una Casa della Biennale. Una struttura fissa e riconoscibile, con sede in un importante palazzo veneziano, che funga da punto di riferimento per le iniziative biennalesche durante tutti i mesi dell’anno.
[exibart]
Fondazione Italia Patria della Bellezza lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call che mette in palio residenze…
Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…
Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…
Per la sua mostra negli spazi di Supernova a Roma, Mattia Pajè lavora sulla cultura del rave come spazio potenziale,…
«Non c’è un’altra isola nel Mediterraneo con una scena artistica così consolidata». Lo racconta a exibart il direttore Daniel Hug,…
Mentre la sede parigina rimane chiusa per lavori, il Centre Pompidou apre una nuova sede a Seoul, in collaborazione con…