Pensavate che noi di Exibart, che da tempo rimarchiamo con forza l’anomalia e lo sprezzo del patromonio storico-artistico e delle stesse regole di civiltà, fossimo gli unici a deplorare l’invasione di megacartelloni pubblicitari per strade e piazze capitoline?
Vi sbagliavate, e la conferma è giunta proprio nei giorni dell’inaugurazione del Maxxi, procurandoci peraltro l’ennesima figuraccia davanti ai giornalisti di tutto il mondo invitati alla conferenza.
Sì, perchè il museo stesso è vittima dell’obbrobrio, come si vede nella foto il alto. Ed ecco allora comparire i volantini (foto al centro), e la manifestazione estemporanea di protesta che ha visto protagonisti, fra gli altri, il consigliere comunale Athos De Luca e il consigliere del II Municipio Alessandro Ricci (foto in basso).
Ma il sindaco Alemanno fa orecchie da mercante; e anzi, si è ben guardato dal mettere piede all’inaugurazione del Maxxi, riservandosi in toto per il “suo” Macro, dove non c’erano proteste ad attenderlo…
[exibart]
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…