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MAXXI/spazio (un eufemismo)
"Where is our place?" dei Kobakov prosegue oltre il soffitto dello spazio espositivo. Fai in modo che tutti lo sappiano esponendo all'interno del MAXXI un modello in scala ridotta dell'opera integrale.
artisfizio, 2010
@artisfizio: ahaahah ottimo! l'opera dei coniugi Kobakov, in effetti, è anche una (involontaria) critica alla scarsa capacità espositiva degli spazi del MAXXI. Divertente è il fatto che, probabilmente, i curatori nemmeno ci hanno pensato!
Ho i quaddri appesi al soffitto. Dipende, ma spesso funxionano benissimo.
Al chiodo appendi idee, non cornici
Rosanna Rossi
scherzi a parte, il fatto che le pareti del MAXXi siano in pendenza, rientranti o sporgenti, è veramente incredibile, un museo così concepito ci pone domande del genere: ma l'avrà fatto apposta l'architetto, o non ci ha proprio pensato? è pure vero che si magnifica il museo (prima che aprisse) come pensato per l'arte del XXI secolo, quella tecnologica ed immateriale, ma poi la prima mostra che ci hanno allestito è stata quella di De Dominicis, con tanti quadri..
e notare anche che per sovrintendere agli acquisti di opere hanno nominato Sgarbi, uno che è in arretrato di almeno 60 anni per quanto riguarda la conoscenza dell'arte che viene dopo i cosiddetti classici, proprio l'esatto opposto della persona giusta.