Si inaugura sabato 14 settembre 2002 alle ore 18 la quarta stagione espositiva nello spazio di Andrea Pronto, una galleria che si è distinta da sempre per la promozione dell’arte minimalista e concettuale.
“Luce come proiezione del pensiero, quale antitesi dell’oscurità. Spazio come dimensione metaforica di un vuoto riflettente. Colore come corpo della luce. Ogni colore ha un timbro, una tonalità, una sonorità.
La pittura: luogo ove transitano molteplici voci. Ripensarla, ridarle senso, riattivarne il potere immaginifico, per restituirla allo stupore dello sguardo, alla ricerca di un altrove ” (Sonia Costantini).
Riflessioni che valgono per tutti e tre gli autori presentati che con tecniche diverse, la pittura per Sonia Costantini, la fotografia per Anton Kehrer ed il suono per Andrea Cera, tendono alla ricerca di relazioni tra la luce e lo spazio, il colore e la sonorità.
Le presenze sonore di Andrea Cera si mimetizzano con i rumori di tutti i giorni cambiandone il senso, trasformando la colonna sonora del quotidiano in un evento magico.
Anton Kehrer fotografa la luce ed il colore, proponendo così “altri” paesaggi fenomenologici dell’anima. Sono lavori al limite tra percezione visiva e riflessione.
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