Quando la semplicità premia. È il caso di dirlo per il progetto Molecular Light dello studio Monaco based Büro für form (al secolo Costantin Wortmann e Benjamin Hopf) che di premi –e prestigiosi- se ne è aggiudicati ben due: l’IF design award e il Design Plus award. Il sistema di illuminazione, progettato per Next, è basato su un’idea di modularità efficace quanto geniale: l’elemento base è una sorta di bolla allungata di vetro satinato, dalle diverse possibilità di aggregazione nascono molteplici usi, dalla luce sospesa, alla lampada da tavolo a quella a stelo. Di Büro für form parliamo, tra l’altro, nel nuovo numero, il 20, di Exibart.onpaper.
link correlati
www.buerofuerform.de
[exibart]
Tra oasi, imponenti montagne di arenaria e antiche città cristallizzate nella roccia, ha preso il via Desert X AlUla 2026,…
Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…
Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…
Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in…
Aspettando la mostra Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…
Un intero mese di eventi diffusi tra gallerie, musei, spazi indipendenti e luoghi pubblici. L'obiettivo? Riscoprire la città attraverso la…