Berlino, Parigi, New York, Londra, Milano. Dalla fashion-fiera tedesca ‘Bread&Butter’ conclusasi in questi giorni nella capitale germanica, alla Settimana della Moda prevista a fine febbraio a Milano. Meltin’Pot, casa di moda italiana al confine tra lo streetstyle e il pret-à-porter ha deciso di rompere gli schemi, e di presentare la collezione Fall/Winter 2006 al di fuori dei normali contesti fieristici nella varie capitali della moda. Il Kronprinzenpalais a Berlino, Angel Orensanz Foundation a New York, la Triennale a Milano. Londra e Parigi? Che domande, rispettivamente l’ICA e il Palais de Tokyo.
Una accoglienza che prevede innanzitutto l’arrivo di buyer e clienti e poi la trasformazione della struttura appositamente allestita in un dance floor animato dai migliori dj e vj. Il tutto con la griffe del designer Fabio Novembre per i volumi e dallo studio di interaction-design TODO per le installazioni interattive.
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…
Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…
Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…
Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…
La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…