Mercoledì 8 maggio si svolgerà presso Palazzo Antaldi l’evento conclusivo del progetto di didattica dell’arte contemporanea, che è stato realizzato per il quarto anno consecutivo dall’Assessorato alle Politiche Educative e curato da Antonella Micaletti. L’evento rappresenta la seconda fase del progetto svolto nelle scuole di Pesaro. La prima fase, già conclusa, ha previsto la “riscoperta” e la riproposta al pubblico di un’opera prodotta in occasione degli annuali Recontres Rossiniennes, curati dalla gallerista Franca Mancini in collaborazione con il Rossini Opera Festival. La scelta di quest’anno è stata La Bibbia di vetro di Emilio Isgrò: l’artista ha incontrato gli
studenti lo scorso febbraio. La seconda parte si è incentrata piuttosto su un progetto strutturato dalla curatrice e da un artista appositamente invitato Quest’anno è stata scelta Eva Marisaldi, artista giovane tra le più interessanti del panorama nazionale (Bologna, 1966). La sua ricerca si focalizza
non tanto su un soggetto o su un mezzo espressivo, ma sulla analisi della relazione tra la propria interiorità e la comunicazione con gli altri. Per questo i laboratori con i bambini e i ragazzi sono stati incentrati su azioni che hanno coinvolto la riflessione sul loro vissuto, sui loro rapporti interpersonali e su una maggiore conoscenza della propria identità.. L’incontro aperto al pubblico e la mostra finale intendono proprio documentare almeno in parte il percorso realizzato. La presenza dell’artista faciliterà la migliore conoscenza della sua ricerca, mentre per gli studenti costituirà una vera e propria azione realizzata insieme intorno a quattro puzzles che riproducono “immagini che inducono alla calma” realizzati per questo evento pesarese. (annalisa trasatti)
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