Categorie: Speednews

Dolci, teatro e fiabe per bambini. Le passioni della seconda giovinezza di Marina Abramovic

di - 23 Febbraio 2018
Dobbiamo ammettere che Marina Abramovic sta vivendo una seconda giovinezza. L’eroina delle performance, negli ultimi tempi, sta puntando lo sguardo verso altri scenari e, dopo i macaron d’artista, continua a sperimentare nuovi linguaggi. Messo in cantiere il riadattamento dell’opera di Claude Debussy, Pelleas et Melisande, in cui i tratti goth erano accentuati dai costumi disegnati da Iris Van Herpen, si continua sulla strada del teatro, questa volta con una pièce originale, intitolata Seven Deaths, un progetto che era nella sua mente da quasi trent’anni e che, solo adesso, dopo vari adattamenti, prende forma. La trama? È esattamente ciò che dice il titolo, «In ogni opera, c’è sempre una donna che muore per amore, un cuore spezzato, un paese, o qualsiasi altra cosa. Mostrerò solamente delle morti, una dopo l’altra. Sarà piuttosto concettuale», ha spiegato Abramovic. Lo spettacolo debutterà a Monaco, per fare tappa a Londra ma le date sono ancora da confermare. Annunciata invece la collaborazione con lo stilista Riccardo Tisci, ex Givenchy, per i costumi.
In attesa di un posto in prima fila, potete ingannare il tempo con la rivisitazione del Brutto Anatroccolo, la famosissima fiaba di Hans Christian Andersen, illustrata in libro che sarà pubblicato a fine febbraio dal Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk, in Danimarca, che ha già collaborato con Yayoi Kusama per le illustrazioni di un altro racconto di Andersen, La Sirenetta. La storia è ripercorsa con disegni dai tratti infantili e nervosi, che fanno risaltare l’immedesimazione di Abramovic, «Anche io sono stata un brutto anatroccolo, i miei anni dell’adolescenza sono stati tristi, avevo un volto da bambina con un naso incredibilmente grande». Così, ritroviamo anatroccoli con la coda cespugliosa, fili di erba disegnati con linee veloci e vorticanti, cigni graziosi, casette con tetti di paglia, tutto molto intenso, vissuto. E c’è anche un suo ritratto fotografico da giovane. Magari non proprio il massimo per la buonanotte ma un oggetto prezioso per la libreria.

Articoli recenti

  • Mostre

Anselmo Bucci e il Novecento: oltre ogni definizione. Al Mart di Rovereto

Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…

9 Aprile 2026 0:02
  • Bandi e concorsi

Italia Pazza, la open call che invita gli artisti a ripensare la borsa

Fondazione Italia Patria della Bellezza lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call che mette in palio residenze…

8 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Non è un concerto. Non è una mostra. Sono le frequenze estreme di Marco Fusinato al PAC di Milano

Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…

8 Aprile 2026 15:00
  • Personaggi

Addio a Christine Ruiz-Picasso: scompare la “madre” del Museo Picasso Málaga

Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…

8 Aprile 2026 14:53
  • Mostre

Un rave d’arte a Trastevere: l’installazione di Mattia Pajè da Supernova

Per la sua mostra negli spazi di Supernova a Roma, Mattia Pajè lavora sulla cultura del rave come spazio potenziale,…

8 Aprile 2026 13:46
  • Mercato

Art Cologne debutta a Palma, con una fiera vista mare

«Non c’è un’altra isola nel Mediterraneo con una scena artistica così consolidata». Lo racconta a exibart il direttore Daniel Hug,…

8 Aprile 2026 13:13