Categorie: Speednews

Dopo Hegel? La Galleria Nazionale lancia una call for papers dedicata ai temi di genere

di - 27 Agosto 2018
Incontri, laboratori, performance, proiezioni, letture, per istituire un dialogo transdisciplinare tra le esperienze di artiste, storiche dell’arte, performer, attiviste, ricercatrici, designer e architette, tra le più influenti della scena internazionale. Women Out of Joint, promosso dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e dall’IILA-Istituto Italo-Latinoamericano, sulla scia dell’obiettivo n. 5 dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, non è solo un festival tutto al femminile ma apertamente femminista, rivolto all’applicazione militante dei temi dell’uguaglianza e dell’empowerment delle donne. La manifestazione, a cura di Ilaria Bussoni, Cristiana Collu e Rosa Jijon, si terrà il 28, 29 e 30 settembre, con ospiti come Julia Antivilo, Annarosa Buttarelli, Silvia Calderoni, Gaia Giuliani, Rosa Ferré, Claire Fontaine, Cecilia Fajardo Hill, Carmen María Jaramillo, Bianca Menna, Michela Murgia, Marina Valcarenghi, Lea Vergine. La dedica morale e politica è a Carla Lonzi, femminista, scrittrice e critica d’arte, il cui archivio è stato recentemente acquisito dalla Galleria e sarà presentato al pubblico proprio in occasione del festival.
Contestualmente è aperta “Dopo Hegel su cosa sputiamo?”, una call for papers che prende ispirazione da “Sputiamo su Hegel”, saggio di Lonzi pubblicato nel 1970 e risultato del lavoro all’interno del collettivo femminista Rivolta Femminile. Il testo rappresenta il primo e imprescindibile congedo dal modello culturale patriarcale, per un movimento di emancipazione totale, al di là degli schemi prefissati dal potere maschile. La call è aperta alla scrittura di testi in qualunque lingua e di qualunque genere.
I testi ritenuti più pertinenti verranno letti, pubblicati sul giornale Women Out of Joint e sul sito della Galleria Nazionale, video-proiettati e resi disponibili per la lettura al pubblico per la durata del festival. Il limite massimo dei testi è di 2mila battute spazi inclusi. Per partecipare è necessario mandare, entro le ore 24 del 16 settembre, il proprio testo alla mail wooj@lagallerianazionale.com e compilare il form scaricabile qui.

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49