Categorie: Speednews

Dove vai se la tassa non la sai? No Tax culture, libro di Stefano Monti, in presentazione a Roma

di - 6 Novembre 2017
Aliquote, percentuali di detassazione, finanziamenti diretti, regolamenti da interpretare secondo la versione dell’Agenzia delle Entrate o della Corte dei Conti. Per l’industria culturale non è semplice individuare la giusta strada verso lo sviluppo, che rischia di smarrirsi in questo labirinto burocratico in cui anche lo Stato si trova sprovvisto di logiche di intervento unitarie. E a risentirne non è solo il settore specifico, visto che le ricadute si avvertono in molti altri ambiti. Ma bisogna guardare avanti e in questo senso procede il racconto di No Tax Culture. Una politica fiscale per lo sviluppo del Paese, libro di Stefano Monti, recentemente pubblicato da Egea, che sarà presentato lunedì, 6 novembre, alle 18, nella Sala Gianfranco Imperatori della sede dell’Associazione Civita, in Piazza Venezia, a Roma. Insieme all’autore, ne parleranno Stefano Antonelli, Alessandro Longobardi e Federico Solfaroli Camillocci, modera Alberto Improda.
Per quanto inimicale possa essere, il territorio delle politiche fiscali riesce a restituire un’immagine chiara di come un Paese interpreti la cultura, perché, alla base, si trova un semplice assunto: lo Stato attraverso le politiche fiscali privilegia lo sviluppo di settori che perseguono un interesse collettivo. ‹‹L’Italia della cultura ha in modo irresponsabile tralasciato questo aspetto. È tempo di porre rimedio››, ha commentato Monti. La presentazione del libro darà voce a un dibattito per mettere a punto una serie di idee e di proposte concrete attraverso le quali migliorare le condizioni di un settore economico che, caso alquanto anomalo all’interno degli scenari economici, a discapito dei trend di espansione, rimane tra i più fragili dal punto di vista strutturale.

Articoli recenti

  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13