Categorie: Speednews

Due disegni di Egon Schiele confiscati dai nazisti tornano agli eredi e vanno in asta

di - 20 Luglio 2019
Due disegni di Egon Schiele ritornano agli eredi di Fritz Grünbaum, il popolare attore, musicista e collezionista viennese morto nel campo di concentramento di Dachau nel 1941. A confermarlo è la sentenza della corte d’appello di New York, ordinando che le opere siano restituite a Timothy Reif e David Frankel, eredi Grünbaum. Le opere in questione, Donna che nasconde il proprio viso (1912) e Donna con il grembiule nero (1911), erano parte della collezione di Fritz Grünbaum, una raccolta di 449 pezzi.
I due disegni erano già tornati ai legittimi proprietari lo scorso anno, dopo la decisione della Corte Suprema dello Stato di New York ma contro la sentenza aveva fatto ricorso Richard Nagy, mercante d’arte londinese che acquistò i disegni nel 2013. Nagy asseriva di possedere una buona documentazione riguardo alle opere in questione, perché erano state vendute da Mathilde Lukacs – a seguito dell’uccisione del cognato Fritz Grünbaum – a una galleria svizzera, per poi essere rivenduti nel 1954.
Gli eredi Grünbaum avevano perso le tracce dei disegni, fino a quando questi sono riapparsi nel 2015, al Park Avenue Armory di Manhattan, dove erano stati esposti dallo stesso Richard Nagy. Tra le motivazioni della decisione del 2018 della Corte dello Stato di New York, il giudice Charles J. Ramos adduceva, alle disposizioni dell’Holocaust Expropriated Recovery Act, una legge federale promulgata nel 2011 atta ad agevolare le restrizioni legate alle prescrizioni nel recupero di opere d’arte rubate nel corso del Secondo Conflitto Mondiale.
Nonostante la presenza di documenti firmati, la Corte sostiene che Fritz Grünbaum non si sia separato volontariamente dalla sua collezione, ma che piuttosto questa gli sia stata sottratta dai nazisti prima del suo imprigionamento. «Le tragiche conseguenze dell’occupazione nazista dell’Europa sulla vita, la libertà e le proprietà degli ebrei continuano a colpirci ancora oggi», ha commentato il giudice Charles J. Ramos.
«Sono entusiasti che la memoria di Fritz Grünbaum sia opportunamente onorata», ha affermato Raymond Dowd, l’avvocato degli eredi che, per anni, hanno chiesto la restituzione della collezione trafugata dai nazisti, che includeva 81 opere di Egon Schiele.
L’avvocato della famiglia fa sapere che i due disegni, dal valore stimato di circa 7 milioni di dollari, sono da Christie’s, dove saranno offerti all’asta il prossimo novembre, eccetto ulteriori richieste di appello. (Veronica Cimmino)

Articoli recenti

  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54
  • Progetti e iniziative

A Catanzaro, un progetto porta la fiaba nell’epoca contemporanea

Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…

13 Gennaio 2026 12:58