Tre, come le diverse sedi occupate dal 1969, data di apertura della galleria. Per il suo nuovo trasloco, lo Studio la Città di Verona sceglie uno spazio prestigioso, un edificio post-industriale vincolato dai beni ambientali, in particolar modo la facciata, bell’esempio di architettura decó. Un grande volume di 250 metri quadrati con un’altezza di 7 metri, situato in una zona industriale a ridosso del centro storico, e poi un’altra sala attrezzata per proiezioni di video e altri tre spazi con caratteristiche che li rendono ognuno adatto a installazioni diversificate. Gli spazi esterni, nel piccolo giardino o tra gli edifici industriali, possono essere il luogo di installazioni inaspettate. Due le mostre programmate per festeggiare la nuova “casa”, la collettiva …e ricomincio da tre – a cura di Luca Massimo Barbero – con opere di Gabriele Basilico, Arthur Duff, Herbert Hamak, Jacob Hashimoto, Hiroyuki Masuyama, John McCracken, Fred Sandback, Arcangelo Sassolino, Keith Sonnier, Ettore Spalletti, e la rassegna video In dialogo – a cura di Maria Rosa Sossai – con lavori di Susanne Bürner, Luca Trevisani, Pablo Zuleta Zahr.
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