Nel museo all’aperto viene proposta la ricostruzione a grandezza naturale di una parte della terramara comprendente il fossato, il terrapieno con palizzata difensiva e due grandi abitazioni arredate con vasellame, utensili, armi e vestiti che riproducono fedelmente originali di 3500 anni fa. A fianco delle due abitazioni ci sono anche due fornaci per la cottura della ceramica. Il pubblico in visita al museo all’aperto è coinvolto a sperimentare le attività e le produzioni artigianali delle antiche genti delle terramare: dalla fabbricazione dei vasi, alla produzione di armi e attrezzi in metallo, alla tessitura, alla lavorazione del corno di cervo.
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