Aprile a Milano vuol dire design week, e design week vuol dire prima di tutto Salone del Mobile . E tutto quanto gli sta intorno, dal “salone satellite” a tutte le centinaia di iniziative “fuori salone” che fanno di Milano la capitale mondiale del design. Questa realtà non poteva sfuggire a Exibart.onpaper, che infatti nel numero trentanove – in uscita in questi giorni – vi farà trovare in allegato uno Speciale Design di 40 pagine, curato da Stefano Caggiano e interamente dedicato agli eventi milanesi. Con anticipazioni, approfondimenti, interviste – come quella a Francesco Morace, presidente del Future Concept Lab -, confronti, focus, ad esempio sulla luce e le sue aziende. Uno strumento – quello degli speciali – che arricchisce ancor di più l’offerta della rivista più trendy d’Italia, e che tornerà sempre più spesso, ad esempio per la prossima Biennale di Venezia. Per soddisfare la grande richiesta a Milano ci saranno moltissimi Exibart.point aggiuntivi, dal centro storico a Zona Tortona, al Superstudio, e in fiera, negli stand di Targetti e di Kartell. Certo, è probabile che vadano a ruba e che rischiate di restare senza… In quel caso, bastano 19 euro e per un anno lo riceverete comodamente a casa…
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concordo.
una volta sotto il logo una teg recitava "art community dal 1996". la crisi della linea editoriale comincia a notarsi. vada per le pagine di moda, design, decibel, architettura...squardi aperti, ma tutto tutto no, altrimeni si vede che lo fate per la pubblicità!
no dai raga, ok un po di digressione. ho sempre considerato barbosissimi gli speciali, soprattutto quelli sul desin, nelle riviste d'arte. anche se art oriented. raga, no dai, andateci piano con ste faccende. un abbonato
nooo dai, non è che volevo dire che la linea editoriale è in crisi.solo che secondo me sarebbe meglio concentrarsi sull'arte contemporanea. non disperdersi, non penso che il pubblico sia così "interclassista". forse si corre , piuttosto, il rischio di scontentare tutti. l'on papaper resta sempre gustoso, confermo dunque i miei complimenti. se proprio siamo in vena di consigli, proprio perchè siamo in argomento, cercherei di creare piu opinione, magari utilizzando brevi interviste sempre verso operatori accreditati, analizzare i vari tempi di attualità: palermo, manifesta, assessorato alla cultura di milano ed enti pubblci, tramite ricognizioni di pareri. magari a discapito della pur ottimo approfondimento critico. o perchè no, mixandoli assieme, tipo gli articoli di anita pepe.bon travaille.