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Fiac & Co/4. La situazione colombiana al Grand Palais, con un grande attore di Werner Herzog

di - 19 Ottobre 2017
Focus sulla Colombia a Fiac, tra artisti, gallerie e curatori, per festeggiare gli scambi economici, politici ed artistici tra la Francia e lo Stato sudamericano. Sotto la navata del Grand Palais, troviamo due gallerie colombiane, l’Instituto de Vision, che presenta un’installazione di Felipe Arturo, e Casas Riegner, che espone Beatriz Gonzalez, José Antonio Suarez Londoño, Danilo Dueñas e Antonio Caro.
Interessante la proposta dell’Instituto de Vision che, nel settore Lafayette dedicato alle gallerie emergenti, presenta Huerequeque bar, il progetto di Felipe Arturo (Bogotá, 1979). Di che si tratta? Nel 2008 l’artista intraprende un progetto che lo porta a seguire la strada del caucciù nel bacino dell’Amazzonia, arriva a Iquitos dove incredibilmente incontra Huerequeque Enrique Bohorquez, ovvero l’attore che girò nel mitico di Werner Herzog, Fitzcarraldo, proprietario oggi del bar Huerequeque. Felipe Arturo decise di ritornarci nel 2010 per girare un documentario su questa figura straordinaria che vive tra ricordi e poesie. Insomma, una vera miniera. Qui è presentata una reinterpretazione del bar del tutto personale, tra colori sgargianti e tanto di sedie e tavolini, in cui ritroviamo video interviste, poesie e foto dell’epoca del tournage.
La proposta di Casas Riegner propone diversi artisti che rappresentano, ognuno diversamente, l’arte contemporanea colombiana, tra questi due grandi nomi quali Beatriz Gonzalez che vedremo presto al CAPC di Bordeaux con una retrospettiva, e Antonio Caro pioniere del concettualismo. Troviamo anche Johanna Calle attualmente presente presso la Casa dell’America Latina, mentre non può mancare Oscar Muñoz, presso la galleria franco colombiana Mor et Charpentier.
Per Fiac hors les murs, ecco Maria Elvira Escallon, che presenta il progetto Nuevas Floras presso il Museo di Storia Naturale, e Antonio Caro, con la Colombia-Marlboro presso il Jardin des Tuileries. Nel contesto degli incontri tra personalità consolidate del mondo dell’arte contemporanea, Fiac ha invitato, per questa edizione, diversi curatori colombiani come Mildred Durán Gamba. Quest’ultimo presenta PréSsences, un ciclo di performance di artisti colombiani quali María José Arjona, Constanza Camelo, Adolfo Cifuentes, Violeta Cruz, Carlos Monroy, Rosemberg Sandoval e Antonio Caro, dislocate in sedi diverse. (Livia De Leoni)
In alto : Antonio Caro, Colombia-Malboro, © Estefania Lopez

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