Categorie: Speednews

Finzioni, cose mai viste a Fiesole

di - 28 Settembre 2002

Non è solo una mostra, una serie di incontri, un evento lungo un mese: Finzioni, la manifestazione promossa dal Comune di Fiesole, “in scena” alla Palazzina Mangani dal 28 settembre al 27 ottobre, è un work in progress con l’obbiettivo dichiarato di minare convenzioni e preconcetti, così come l’anamorfosi, che è il suo leit motiv, è la trasgressione della prospettiva.
Partendo dal presupposto che spesso si ritiene di vedere mentre stiamo semplicemente guardando, si è pensato di ordire una partitura che si snoda in una mostra (“IL GRAFFIO NEL’OCCHIO” a cura di Fabio Norcini) e in un correlato ciclo di incontri (“ANAMORFOSI“, a cura di Luca Scarlini) con il proposito di riappropriarsi della meraviglia e dello stupore. Antidoto alle lenti deformanti imposteci dalla quotidianità “FINZIONI” è un itinerario giocoso, che accanto alle opere di artisti, grafici umoristici e satirici sul piano espositivo, affianca una puntuale ricognizione eretica, che dalle bufale e false notizie passando per i travestimenti animali, la menzogna letteraria e quella filmica, si propone di mettere in discussione i luoghi comuni, per sostituire all’ovvietà dell’abitudine la sorpresa della scoperta, alla superficialità dello sguardo la riflessione speculare. In mostra vere perle, molte costruite su misura: tra gli autori, anche se distanti geograficamente quanto stilisticamente, si è infatti registrata un’inaspettata adesione al progetto, segno della sua fecondità. “Graffi nell’occhio“, da intendersi sia nel senso di segno, ma anche di dispetto ad un reale ipercodificato. Come si addice a umoristi grafici, da Gianni Chiostri e le sue commistioni musicalgrafiche a Riccardo Mannelli, che per l’occasione presenterà il suo nuovo movimento artistico, “Guano” di cui fanno parte David Vecchiato, Massimo Bucchi, Gipi e tanti altri); da Ernesto Cattoni, poeta ingenuo ma non innocuo, a Giorgio Giaiotto (che racchiude l’universo iconico in impronte digitali). Che hanno un precedente geniale in Pino Zac, ideatore del Male e di altre testate come, guarda caso, L’Anamorfico, al quale è dedicata un’antologica storica di estrema suggestione. Un sondaggio tendenzioso che trova paradigmi figurali nell’opera di alcuni tra i più interessanti pittori contemporanei: da Richard Maury (apparentemente iperrealista, ma quanto contestatore della realtà) a Luis Moro (spagnolo straordinario, un pittore che dell’anamorfosi, specularità, e altri giochi di prestigio ottici ha fatto una sua cifra stilistica, costruendo fantastici cicli, da eterodossi bestiari a falsi affreschi sacri). Per non parlare delle macchine celibi, di Gigliola Caridi e Fabio Gianni, pezzi archeologici del futuro, o delle sculture di luce di Patrizio Travagli, o ancora i calembour figurali di Paolo Della Bella o le vere anamorfosi tessili di Oronzo Ricci. Un panorama ricco di contrasti, dunque, che trasformerà la Palazzina Mangani in moderna Wunderkammer , con la rara prerogativa dell’imprevedibilità e provocazione intellettuale. Il resto è sorpresa.


Anamorfosi, incontri e conversazioni rigenerative, Palazzina Mangani, ore 21.30: sab. 28/9: “Le false notizie” interviene Luca Rastello; dom. 29/9: “Masquerade: l’estetica del falso e del riflesso”,con proiezione dell’omonimo film di J. Mankiewicz; ven. 11/10: “Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quel che siamo” visita guidata alla mostra con gli autori; ven. 25/10: “Letteratura come menzogna” spigolature sull’opera di Giorgio Manganelli; sab. 26/10: “Il travestimento degli animali – Tra anamorfosi e metamorfosi” interviene Giulio Giorello.
Il graffio nell’occhio, mostra con opere di GIANNI CHIOSTRI, ERNESTO CATTONI, PAOLO DELLA BELLA, GIORGIO GIAIOTTO, FABIO GIANNI E GIGLIOLA CARIDI, RICCARDO MANNELLI E GUANO PROJECT (MASSIMO BUCCHI, DAVID VECCHIATO,
FRANCESCA CRISAFULLI, CARLO NANNETTI, GIPI), LUIS MORO, RICHARD MAURY, ORONZO RICCI, PATRIZIO TRAVAGLI. Palazzina Mangani, aperta dal ven. alla dom. ore 17-21, ing. 3 euro, catalogo 8 euro Informazioni: Fabio Norcini: tel. 335 5268505 E-mail: fabiorcin@libero.it fax 0552638042

Articoli recenti

  • Mostre

I mille volti della donna nella pittura del Barocco

Dal 3 aprile al 28 giugno 2026, la Galleria BPER di Modena presenta La virtù e la grazia. Figure di…

11 Aprile 2026 19:55
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Ai Weiwei, aspettando la mostra al MAXXI L’Aquila

In attesa del debutto di "Aftershock" al MAXXI L'Aquila, ripercorriamo cinque punti chiave per decodificare l'universo di Ai Weiwei: l’artista…

11 Aprile 2026 19:00
  • Progetti e iniziative

Leandro Erlich a Colle di Val d’Elsa, la sabbia come paesaggio del tempo

L’UMoCA di Colle di Val d’Elsa accoglie un progetto firmato da Leandro Erlich: tre installazioni in sabbia trasformano lo spazio…

11 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Bongiorno, Colagrossi, Magni, tre linee di pittura che si intersecano

Nel Complesso del Pio Sodalizio dei Piceni, a Roma, va in scena una mostra che mette in dialogo le sperimentazioni…

11 Aprile 2026 12:20
  • Fotografia

Exposed Torino, tutta la fotografia da vedere in città: la mappa di oggi

Entra nel vivo la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival: con Untitled Association scopriamo la mappa degli appuntamenti da…

11 Aprile 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Per Stefano Canto la scultura è un processo in continuo divenire

Con l’artista Stefano Canto attraversiamo la sua mostra alla galleria Màteria di Roma: sacchi di cemento, pallet di legno, blocchi…

11 Aprile 2026 10:15