Il Museo creato da Frederick Stibbert (1838-1906) costituisce un raro esempio di museo ottocentesco di ambientazione: l’allestimento di ogni sala fu studiato per evocare l’atmosfera dell’epoca e dei luoghi di provenienza delle opere, e la ristrutturazione della villa di Montughi fu affidata ai maggiori architetti e decoratori del tempo che realizzarono una casa-museo di grande suggestione. Durante l’Ottocento tutto ciò che era orientale signficava moda, lo Stibbert rende conto in maniera perfetta di quella atmosfera.
articoli correlati
’Draghi e Peonie’ allo Stibbert
[exibart]
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…
Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…
Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…
La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…
Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…