A Foligno, nell’ambito del festival Segni Barocchi, la compagnia francese Les Passagers di Philippe Riou propone Tempête, tratto dalla Tempesta di William Shakespeare.
Una grande installazione nella centrale Piazza Grande vede il concorso di teatro, danza aerea, acrobazie, musica e arti plastiche, in uno spettacolo di grande impatto scenografico già presentato a Parigi in Piazza Beaubourg nel 2002 e in prima nazionale a Foligno.
La scenografia utilizza una impalcatura autoportante alta 17 metri e larga 17 metri e una piramide alta 8 metri, una vera e propria isola di Prospero galleggiante tra gli spettatori. La struttura non si impone come un monumento insormontabile, ma attraverso l’azione degli artisti di Les Passagers interagisce con il pubblico che la circonda. Il naufragio riguarda tutti, attori e spettatori, e la messain scena sinestetica contribuisce a fluidificare i confini tra le due parti.
Lo spettacolo è costato agli artisti lunghi mesi di preparazione in cui ognuno ha ceduto all’altro i segreti della propria disciplina: i danzatori ai pittori e viceversa. È un racconto tra cielo e trra, tra materiale e immateriale, tra la speranza e il suo contrario, la danza e l’immobilità, la pittura e la trasparenza, il teatro e le quinte. (pietro gaglianò)
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