Ci sarà un motivo in più per parigini e non in cerca di una boccata d’aria fresca per andare al Bois de Boulogne, dal prossimo autunno. Perché? Perché finalmente, dopo anni e anni (il progetto risale infatti al 2006), aprirà al pubblico la Foundation Louis Vuitton, nell’edificio progettato da Frank Gehry. Promosso dall’imprenditore francese Bernard Arnault, a capo del primo marchio del lusso LVMH del Paese, la Fondazione aprirà le sue porte il 27 ottobre, per “incoraggiare e promuovere le espressioni artistiche contemporanee sia in Francia sia a livello internazionale”, anche se la vocazione sarà quella di trattare soprattutto arte del XX e XXI secolo.
Uno spazio espositivo disposto su 11 gallerie che misureranno circa mille metri quadrati l’una, con un auditorium, aree per mostre temporanee e tutta una serie di spazi per la collezione permanente.
Un investimento per l’azienda che si aggira intorno ai 100 milioni di euro, la cui apertura era stata prevista per il 2010, ma i tentativi da parte delle associazioni del quartiere di bloccare il progetto hanno di fatto rimandato di quattro anni la sua inaugurazione. Insieme agli spazi coperti Gehry ha progettato anche un Jardin d’Acclimatation, in una struttura complessivamente tutta di vetro e trasparente. E le sorprese non sono finite, perché in concomitanza con l’opening del nuovo fiore all’occhiello della cultura parigina, anche l’architetto di origine canadese avrà la sua prima retrospettiva europea al Centre Pompidou. L’appuntamento, insomma, è stato solo rimandato di qualche tempo. Ora la festa può cominciare, con buona pace dei residenti.