Rientro dalle vacanze con la danza, a Milano. Per due settimane, dal prossimo 18 settembre e fino al 3 ottobre, lo speciale spazio del “Podium” di Fondazione Prada, ovvero la sala che contiene attualmente le statue di “Serial Classic”, curata da Salvatore Settis, sarà invaso dalle coreografie di Virgilio Sieni, nel progetto Atlante del gesto. Composto da più azioni – Origine, Rituale, Annuncio, Gravità e Nudità – la rassegna è il primo progetto d’arti performative realizzato da Prada, nell’intento di espandere la portata dei saperi e di approfondire altri strumenti di conoscenza e ricerca oltre l’arte.
E proprie le statue, o meglio il loro essere immobi, saranno il contrappunto per il dinamismo e la vitalità dei corpi dei danzatori e delle figure coinvolte nelle azioni coreografiche, attraverso le quali Sieni -direttore della Biennale Danza di Venezia- trasformerà lo spazio espositivo in un “paesaggio di gesti”, coinvolgendo danzatori professionisti e non, persone di ogni età, coppie di madri e figli e piccole formazioni di musicisti anziani.
«Sono azioni che generano sempre nuove risonanze tra le tavole dell’Atlante, dove lo studio del frammento e dei dettagli del corpo dispiega un’indagine archeologica che si affaccia al presente», spiega Sieni, rapportando la danza alla scultura arcaica. Si inizia con Origine, dove coppie di madri e figli di età compresa tra i 10 e gli 80 anni formeranno un paesaggio di gesti che evocano la tradizione artistica, indagando i concetti di genere e identità, quella stessa identità che permetterà agli spettatori, liberi di spostarsi negli spazi, di definire ciascuno la propria drammaturgia, il proprio “montaggio” delle azioni che compongono l’Atlante.
Scaldate i muscoli, settembre si preannuncia già impegnativo!
Foto di home page: Atlante del gesto, Rituale, Foto: Rocco Casaluci, 2015
Sopra: Ritratto di Virgilio Sieni, Foto: Marcello Norberth