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Foto e video in pubblico? A New York forse ci vorrà un permesso. E gli artisti protestano…

di - 5 Agosto 2007

Il gruppo ha assunto il nome di Picture New York, e l’appellativo riassume il pieno lo scopo che i promotori si pongono. Sono un gruppo di artisti, sorto per avversare – anche a livello legale – una nuova legge che rischia di stravolgere l’attività di molti creativi. Il provvedimento, proposto al sindaco della “grande mela” – come segnala New York Times – dall’Office of Film, Theater, and Broadcasting, prevede che chiunque intenda realizzare fotografie e riprese filmate in pubblico, debba disporre di un’apposita autorizzazione. Inoltre, se ad utilizzare un’apparecchio fossero gruppi di due o più persone, e per un tempo superiore ai trenta minuti, scatterebbe la richiesta di un’assicurazione per un milione di dollari. La norma scade poi nel paradosso, o nel comico, quando prevede che, qualora la “troupe” sia composta da cinque o più persone, e sia necessario l’uso di un cavalletto (!), il tempo limite scenda a 10 minuti… Il gruppo di contestatori, intanto, si è riunito in una galleria di Williamsburg, a Brooklyn, per pianificare una campagna di dimostrazioni, anche tramite uno specifico website. In attesa che sulla proposta si giunga ad una decisione, pare che molti artisti si stiano orientando sui cortometraggi…

[exibart]

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  • Mi pare che ci sia in calendario anche una norma che vieti ai bambini di far volare gli aquiloni in città.

  • autorizzazione per uso del cavalletto(occupazione del suolo pubblico) ma mica autorizzazione per scattare foto....ma immaginati se a roma chiunque faccia una foto dovesse chiedere auttorizzazione!!!!!!! file interminabili al comune, poste intasate, internet e telefoni bloccati......
    vogliamo parlare di NY....NO COMMENT!

    ah...scusa tu, ma chi ti ha detto che marco non è stato a NY , chi la pensa diversamente è ignorante??? W la libertà di espressione!!!!

  • Io so che a Roma è così da sempre. Per girare un film, video o qualsiasi altra cosa che prevede l'uso di un cavalletto, telecamera e apparecchiature varie anche con piccole troup bisogna avere l'autorizzazione del Comune e se non erro anche pagare una quota (questo è quanto mi è stato detto da un'operatore di Cinema). Quindi non mi pare tanto sbalorditiva come notizia... boh.

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