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Fragile: in Slovenia al via la sedicesima edizione di Art Stays, il festival dedicato alle arti visive

di - 29 Giugno 2018
Dal 6 luglio riparte il Festival Art Stays, giunto alla sua sedicesima edizione. Parliamo della più grande manifestazione slovena dedicata alle arti visive, che quest’anno con il titolo “FRAGILE”, guarda alle fragilità dei materiali, alla frammentazione, allo stato in cui un tempo o un’azione cambiano le proprieta delle cose, delle situazioni e delle emozioni, alle relazioni nella società contemporanea, al tessuto sociale, culturale storico e politico e alla nostra stessa identità umana. Il Festival si svolgerà fino al 13 luglio 2018 nelle piazze e negli edifici storici nella città di Ptuj con un programma, che comprende scultura, fotografia, installazioni, video, pittura, performances e musica, diretto e curato da Jernej Forbici e Marika Vicari in collaborazione con artisti e gallerie internazionali, musei, Istituzioni pubbliche e private tra cui la Fondazione Berengo di Venezia, la Fondazione Modena Arti Visive, il Premio Arte Laguna, e un team di curatori internazionali con Antonio Arévalo, Italo Bergantini, Riccardo Costantini, Dušan Fišer, Carlo Sala e Koen Vanmechelen. Tantissimi gli eventi, tra cui ricordiamo “Glasstress”, un progetto unico nel suo genere nato a Venezia dall’intento di Adriano Berengo di unire l’arte contemporanea ed il vetro, e poi divenuto un appuntamento itinerante nel mondo, che sarà presentato presso le sale della Galleria civica di Ptuj, con le eccezionali originali opere in vetro di Ai Weiwei, Monira Al Qadiri, Jake & Dinos Chapman, Leonardo Cimolin, Josepha Gasch-Muche, Shane Guffogg, Brigitte Kowanz, Vik Muniz, Lucy+Jorge Orta, Thomas Schütte, Gavin Turk, Koen Vanmechelen, Fred Wilson e Erwin Wurm. Alla Galleria Miheliceva, per “Fragile_Memoria Conflitto Uomo”, andranno in scena gli interventi personali di Silvia Camporesi, Paolo Ciregia e Mustafa Sabbagh, tre autori che utilizzando il mezzo fotografico per porre riflessioni sempre sul tema delle fragilità con la curatela di Carlo Sala, studioso delle mutazioni della fotografia contemporanea. FRAGILE è invece il titolo della mostra internazionale collettiva curata da Marika Vicari e Jernej Forbici al Monastero Dominicano. Per la prima volta le installazioni, sculture e video di Ai Weiwei, Banu Cennetoğlu, Polona Demšar, Federica Ferzoco, Maria Teresa Gonzalez Ramirez, Masbedo, Mladen Miljanović, Andrea Morruchio, Boštjan Novak, Artsiom Parchynski, Giuseppe Piscopo, Patrizia Polese, Santiago Sierra, Rósa Sigrún, Andrea Tagliapietra e Alice Zanin dialogheranno tra loro  sulla fragilità dell’arte, della materia, dell’uomo, delle sue relazioni e del nostro futuro.
La Galleria Magistrat ospiterà “Glasspainting” un progetto tutto veneziano che guarda all’ interpretazione pittorica attraverso l’uso del vetro, frutto della collaborazione tra le Vetrate Artistiche Murano di Stefano Bullo e l’artista Riccardo Costantini, mentre  le installazioni dell’artista cilena Maria Fernanda Guzmán, vincitrice del Premio Art Stays, 12th International Arte Laguna Prize 17.18. saranno presentate nella storica sede della Biblioteca di Ptuj. La città sarà inoltre animata da interventi di public art, dalla Piazza Slovenski che ospiterà l’installazione inedita site specific dell’artista messicana Maria Teresa Gonzalez Ramirez al nuovo progetto di mapping di MOVIMENTO (Federico De Benedictis e Simone Pucci) che verrà presentato anche quest’anno sulla facciata del Teatro. Il Festival aprirà il prossimo venerdì con la mostra Glasstress, e con il concerto di Drago Mislej Mef, musicista sloveno sul palco in Piazza Slovenski trg.
La programmazione continua fino al 13 luglio in diverse locazioni a Ptuj e dintorni, mentre per visitare le mostre nei diversi spazi espositivi ci sarà tempo fino al 9 settembre 2018. Trovate tutte le info qui.
In alto: 2 Santiago Sierra, Burned Word, El Cabanyal, Valencia, Spain, July 2012, video, 24’31”. Courtesy prometeogallery di Ida Pisani, Milan-Lucca
In homepage: Silvia Camporesi – Letto (Pianosa – Toscana), 2014

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