Aprono al pubblico i depositi della Galleria Borghese con 263 dipinti, 19 bronzetti, 7 statue e 1 orologio dei tempi del cardinale Scipione Borghese. Dopo i restauri del complesso museale terminati nel 1997 è ora possibile ammirare la collezione nella sua interezza. La quadreria prenderà il nome di Galleria Secondaria ed avrà sede nell’ultimo piano del museo, a pochi metri dal tetto. Il criterio nella suddivisione è stato quello di ripartire le opere per epoche e per dimensioni. Accanto a nomi meno conosciuti spiccano quelli di grandi maestri come Baldassarre Peruzzi, Scipione Pulzone, Annibale Carracci, Ribera, Honthorst, Lavinia Fontana, Antonio Tempesta e Paul Bril. Vari gli esemplari di copie di famose opere come quelle di Correggio che il cardinal Scipione Borghese commissionò non potendone possedere gli originali. I visitatori che accederanno alla galleria saranno accompagnati da personale specializzato, con prenotazione obbligatoria.
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