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Giacinto Di Pietrantonio nuovo direttore dei Bocs Art. Ma le acque non si placano

di - 11 Aprile 2018
Giacinto Di Pietrantonio sarà il nuovo direttore del progetto di residenze artistiche dei BoCs Art. Ad annunciarlo, un comunicato pubblicato oggi sul sito del Comune di Cosenza: «La scelta dell’Amministrazione comunale è ricaduta su una personalità di prestigio e di chiara fama scientifica, come emerge da un curriculum ricco di titoli ed esperienze». Smentite dunque le voci di un possibile conferimento dell’incarico a Vittorio Sgarbi, un nome non particolarmente gradito da molti addetti ai lavori, contando le rumorose voci di protesta che si erano immediatamente sollevate, con tanto di petizione.
Quello di Giacino Di Pietrantonio è nome di lungo corso, dal 1993 insegna all’Accademia di Brera, dal 1989 al 1992 è stato vicedirettore di Flash Art, dal 2000 ha diretto la Gamec di Bergamo, ha fatto parte di comitati curatoriali della Quadriennale di Roma e del Centro Pecci di Prato, oltre ad aver curato, tra le molte altre mostre, diverse edizioni della rassegna d’arte internazionale “Fuori uso”, a Pescara, sua città di nascita.
Una nomina a colpo sicuro che, però, non è bastata a placare le acque. Infatti, Alberto Dambruoso, precedente curatore del progetto, che già aveva fatto trapelare la voce della nomina di Sgarbi, è ritornato sull’argomento, ancora su Facebook: «Apprendo dal sito istituzionale del Comune di Cosenza che non sarà più quindi Sgarbi a sostituirmi alla direzione dei Bocs Art bensì Giacinto Di Pietrantonio. Ho avuto modo di sentire quest’ultimo la settimana scorsa avvertendolo di tante e gravi problematiche legate al progetto, dove ancora non sono stati rimborsati molti artisti che hanno lasciato le opere alla città, dove l’Associazione culturale I Martedì Critici e il suo staff che hanno curato il progetto devono ancora ricevere quasi 50.000 euro arretrati, dove sono andate distrutte molte opere perché non è mai stato pensato ad un magazzino e sono state danneggiate dall’abbandono e dall’umidità. Resta il fatto che trovo del tutto scorretto che si scelga un altro curatore senza aver prima saldato il pregresso sia con gli artisti passati e sia con l’Associazione, oltre al fatto che vorrei sapere la motivazione per la quale sarei stato liquidato senza ricevere dal Comune nessuna comunicazione ufficiale».

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