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Grandart si rinnova e accresce il successo della prima edizione. Ecco i numeri e i premi

di - 14 Novembre 2018
Grandart. Modern & Contemporary Fine Art Fair, la più giovane fiera milanese dell’arte moderna e contemporanea, si è chiusa con un ottimo risultato di pubblico. Sono state oltre 10mila le persone – il 12% in più rispetto la prima edizione dello scorso anno – che, nei suoi tre giorni di apertura, dal 9 all’11 novembre 2018, hanno apprezzato la proposta delle 60 gallerie italiane e internazionali.
Il format di Grandart si declina verso l’ambito figurativo, ovvero verso quel particolare settore della pittura, della scultura e delle arti applicate che mantiene uno stretto legame con le tecniche, con la poetica dei materiali, e con la grande storia dell’arte italiana. «Siamo molto contenti del risultato ottenuto – ha affermato Sergio Radici, coordinatore di Grandart. E la nostra soddisfazione va in parallelo con quella degli espositori, la maggior parte dei quali ha concluso vendite, che hanno apprezzato la curiosità del pubblico che ammirava le loro proposte. Questi riscontri testimoniano l’originalità di Grandart, un appuntamento di primo piano che mancava nel panorama fieristico milanese».
Tra le novità di quest’anno, l’istituzione di due premi acquisto, grazie al supporto di un gruppo di aziende: the Bank – contemporary art collection e Rab-Design for bathrooms. Il riconoscimento di The Bank Contemporary Art è andato a Giorgio Tonelli con l’opera Improvvisamente alla Giudecca del 2018 (olio su tavola, 43,6 x 40 cm), presentata dalla Galleria Forni di Bologna, mentre quello promosso da Rab -Design for bathrooms ha premiato Andrea Mariconti, rappresentato dalla galleria Federico Rui Arte Contemporanea di Milano, per l’opera keramos calkos del 2013 (olio bianco, cenere, terra e olio di motore, 50 x 80 cm). Alla luce dei risultati conseguiti, gli organizzatori hanno già espresso l’intenzione di tornare nel 2019 con la terza edizione di Grandart.

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