Luci e ombre del mondo dell’architettura digitale, delle nuove frontiere offerte dalla tecnologia, con i limiti concreti legati alle materializzazioni spaziali. Di questo si occupa l’architetto Greg Lynn, protagonista della seconda lecture per la stagione 2006 dell’Osservatorio sull’Architettura di Targetti, a Firenze. L’incontro – Digital Architecture, a cura di Pino Brugellis – segue quelli già tenutisi con big dell’architettura contemporanea come Norman Foster, Yona Friedman, Bernard Tschumi, Peter Eisenman e Thom Mayne. Queste tematiche saranno affrontate durante l’incontro attraverso un contraddittorio che Lynn terrà con alcuni giovani critici, atto a far emergere limiti e prospettive di questa ricerca. Poco più che quarantenne, Lynn incarna l’architetto di ultima generazione che sviluppa e dà corpo alle propria opera artistica utilizzando il computer come un elemento estremamente “naturale”. Considerato dalla critica internazionale come il maggiore teorico ed esponente della Blob architecture, l’architettura digitale, è ormai celebrato nei più importanti musei e rassegne del mondo, dal Guggenheim di New York al Beaubourg di Parigi, dal Mak di Vienna alla Biennale di Venezia. Insegna nelle più prestigiose università internazionali e ha ormai cantieri aperti in tutto il mondo.
Berggruen Arts & Culture presenta, a Palazzo Diedo, un progetto dell’artista tedesco Olaf Nicolai: un’imponente pista di ghiaccio su cui…
Una Birkin rossa, gli orologi più iconici, i bauli da viaggio Louis Vuitton. Ma anche un set completo di carte…
Per l’apertura della Digital Art Gallery, il noto artista turco-americano ci conduce dentro i processi che hanno dato forma al…
Alla Galleria Richter di Roma, la mostra di Giulio Catelli: intimismo e narrazione, per mettere in luce la capacità della…
Materiali e tecniche sono molto più di quello che sono, essi fanno “quasi” parte dell’opera, perché per me ne costituiscono …
Cinque video d’artista in mostra nella storica Villa dei Pignatelli Monteleone, nella periferia est di Napoli: le immagini in movimento…