E’ stato uno degli eventi a latere di Miart 2002 quello tenutosi nel nuovo spazio milanese della galleria Massimo Carasi. Un’occasione per mostrare agli addetti ai lavori giunti nella capitale meneghina lo spazio denominato “The Flat”, ma soprattutto per offrire l’ultima allucinata messinscena della misteriosa Greta Frau, figura di spicco della nuova generazione di artisti italiani. E’ così che il 5 maggio scorso si è tenuto T.100! Wenn teenager träumen, sorta di riproposizione di uno strano party avvenuto il 27 agosto 2001 ad Innsbruck per festeggiare la centesima trancia della confraternita di Greta Frau, sacerdotessa che raccoglie attorno a sé un ormai folto gruppo di adepte incaricate di diffondere le sue note prediche. Di quell’evento rimanevano a Milano le tracce del compimento di una sorta di rito: il ritratto della festeggiata, una misteriosa figura dai tacchi a spillo celata sotto un ampio lenzuolo bianco, un banco di scuola che levitava a 10 cm dal pavimento, il tutto condito da abbondanti e dense nubi di fumo che hanno aggiunto un pizzico di suggestione scenografica in più all’ultimo “sogno di teenager” di Greta Frau.
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. ContinuerĂ a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunitĂ …
Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…