Sono cinquant’anni, ormai, che l’happening rivela la sua carica vitale ed emotiva. Da John Cage al gruppo Gutaï di Osaka, numerose sono state le operazioni che hanno contribuito a connotare questo tipo di esperienze, soprattutto le performance degli anni sessanta e settanta, all’interno delle quali si creavano complesse dinamiche fra i vari linguaggi: cinematografici, pittorici, teatrali, musicali, persino gustativi e olfattivi. Così come le “azioni poetiche” degli anni più recenti.
Scaricare le proprie energie e, al contempo, caricarsi delle altrui, in un continuo scambio di forze anche opposte, è diventato sempre più attuale nel campo artistico: quasi un vero atto liberatorio, per urlare le proprie paure e le ansie del proprio tempo. D’altronde, l’atto della creazione non avviene soltanto con la mente, ma con tutto il corpo, costantemente teso alla liberazione del pensiero. L’atto della creazione è forza viva, è libertà, è carica immensa, è spettacolo.
“Imperfetto futuro ” è tutto questo; ma è anche gioia di comunicare, momento d’incontro, di aggregazione e di stimolo, soprattutto per i giovani che quest’anno sono più numerosi rispetto alla passata edizione. Insieme, alcune personalità molto note che, con la loro presenza, oltre a rendere più importante l’avvenimento regaleranno agli artisti più giovani, momenti di crescita e di riflessione.
PITTURA:
Barbara Ardau, Silvia Argiolas, Simone Dulcis, Paolo Ollano, Raffaele Quida, Giuliano Sale.
MUSICA:
Marco Argiolas, Carla Casadei, Silvia Corda, Rossella Faa, Elena Ledda, Marco Ravasio, Gisella Vacca.
TEATRO:
Rita Atzeri, Marco Nateri, Elena Pau, Stefano Raccis, Daniela Spissu.
DANZA:
Carla Onni, Simona Pusceddu “Danzateatrolab”.
SCRITTURA:
Cristiano Bandini, Giulia Clarkson, Franca Nurchis.
VIDEO E FOTOGRAFIA :
Stefano Grassi.
Interventi di: Gaetano Brundu, Wanda Nazzari, Antonello Ottonello.
Il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania espande la sua presenza alla Biennale Arte 2026 con due eventi speciali…
Oltre cento reperti della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo tornano a Trieste dopo 143 anni: alle Scuderie di Miramare una…
Ad Assisi, Michelangelo Pistoletto proclama simbolicamente Papa Francesco "Primo Santo dell’Arte": negli spazi della Rocca Maggiore, una mostra che attraversa…
La retrospettiva dedicata a Miriam Cahn e la collettiva con le vincitrici del Premio Paul Thorel inaugurano la stagione estiva…
Il festival Cortona On The Move ci racconta l’Italia attraverso la lente di molti sguardi: un album di più di…
Il collettivo Numero Cromatico si aggiudica il Visions Prize 2026, menzione speciale ad Andrea Bolognino e presentazione a Napoli, durante…