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High Line New York, un nuovo spazio permanente per le commissioni legate all’arte contemporanea. Sarà pronto nel 2018, ispirato al “Fourth Plinth” londinese

di - 12 Gennaio 2017
Da quando è nato, il parco urbano della High Line – l’ex tracciato ferroviario che corre tra gli storage e le gallerie di Chelsea, a New York – non solo è diventato un simbolo della Grande Mela, ma anche una piazza per l’arte contemporanea. E ora, nel West Side, arriverà un nuovo spazio permanente dedicato alle commissioni di artisti internazionali.
Ispirato dal  famoso Fourth Plinth di Londra, il piedistallo di Trafalgar Square che doveva ospitare una statua equestre e che oggi invece ospita interventi site specific, l’area newyorchese sopraelevata per i progetti sarà collocata nella parte finale del tracciato, sulla West 30th Street all’incrocio con la 10th Avenue.
Tra gli artisti proposti per inaugurare, su una rosa di oltre 50, figurano tra gli altri Jeremy Deller, Sam Durant, Charles Gaines, Matthew Day Jackson, Roman Ondák, Paola Pivi e Haim Steinbach. I primi due modelli vincenti saranno esposti sulla High Line all’altezza della West 14th Street (dal 9 febbraio al 30 aprile, 2017). Ogni commissione, in futuro, sarà visibile nel parco per 18 mesi, e sarà abbastanza “elevata” da poter essere vista anche dalla strada sottostante. Non sarà facile dialogare con il meraviglioso scenario urbano circostante, su larga scala. Ma è pur sempre una bella scommessa.

Sopra: Jeremy Deller, Untitled, (2016), rendering della proposta per High Line Plinth. Courtesy James Corner Field Operations e Diller Scofidio + Renfro/the City of New York/the artist.

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