Chi sarà l’asino d’oro? No, non si tratta di un epiteto insolente, tuttalpiù di un riferimento alle Metamorfosi di Apuleio, perché stiamo parlando dell’ambitissimo premio messo in palio da Concorto Film Festival, la cui immagine guida, quest’anno, nell’interpretazione di Hitnes, è un asino che si trasforma in chimera, pavone e ippogrifo.
Dal 19 al 26 agosto, a Pontenure e Piacenza, torna la rassegna dedicata al cortometraggio, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Comune di Pontenurem, e nata nel 2002, per impulso di un gruppo di amici accomunati dalla passione per il cinema. Da quell’anno, il Festival è cresciuto esponenzialmente, con bandi di partecipazione aperti a produzioni da tutto il mondo, diventando un appuntamento imperdibile non solo per gli addetti ai lavori ed entrando nella delegazione italiana invitata al Festival International du Court Métrage, a Clermont-Ferrand.
50 i film in proiezione nella cornice di Parco Raggio e alla presenza degli autori, provenienti da 20 diversi paesi, che dovranno contendersi l’Asino d’Oro, premio assegnato dalla giuria internazionale, composta quest’anno da Yorgos Arvanitis, direttore della fotografia greco, Anna Budanova, regista e autrice di corti d’animazione, Laurent Crouzeix, membro del comitato organizzatore del Festivaldi Clermont-Ferrand e responsabile del progetto Shortfilmdepot, Massimo Lechi, critico cinematografico e saggista, Sven Schwarz, Direttore del Festival Internazionale di cortometraggi di Amburgo.
Uno speciale approfondimento sarà dedicato ai Paesi ospiti di questa edizione, Argenti e Romania, con un programma di retrospettive e incontri che ne analizzeranno le scuole cinematografiche. Prosegue anche la collaborazione con altri festival europei, con The Summer Connection, una due giorni di incontri e dibattiti dedicati a professionisti del settore, in programma a Palazzo Ghizzoni Nasalli, a Piacenza, il 22 e 23 agosto.
Invece, tra le novità di Concorto 2017 è da segnalare Borders, concorso organizzato in collaborazione con Lago Film Fest e dedicato a film che tratteranno il tema delle migrazioni e dei confini. Fuori concorso, due sezioni, Ubik, per i linguaggi sperimentali, e Deep Night, per i film di genere. La programmazione non si esaurisce con lo schermo, visto che Concorto propone incursioni anche nella ricerca musicale. Quest’anno protagonisti saranno due compositori di fama internazionale: l’italiano Teho Teardo, che inaugurerà il festival con un suo concerto e l’austriaco Christian Fennesz, che porterà sul palco “Mahler Remixed”, ideata insieme all’artista Lillevan.
Concorto da anni è impegnato anche sul fronte della formazione, con quattro workshop intensivi: Audiovisiva, curato dal regista scozzese Tomás Sheridan, Virtual Reality-Corso di regia per film a 360°, curato dalla regista americana Emily Cooper, Ritratti istantanei d’artista, curato dal fotografo Massimo Bersani e Linguaggio cinematografico, curato dalla regista Marina Spada.