Per capire l’arte, quando sceglie le cosiddette pratiche relazionali. Oltre la semplice definizione. Inizia giovedì 11 aprile -e prosegue fino ad aprile 2004- I solisti e la banda, a metà tra seminario e workshop, dedicato all’indagine e alla critica delle pratiche artiste condivise. L’iniziativa – a cura di Carla Subrizi- è ospitata negli spazi della Fondazione Barruchello, a Roma; docenti d’eccezione gli artisti Cesare Petroiusti ed Emilio Fantin.
Il seminario si articola in laboratori per la realizzazione di progetti, approfondimenti teorici e presentazioni pubbliche delle fasi del lavoro (giornate di studio, convegni, concerti, tavole rotonde, una mostra finale). L’11 dicembre inizia la prima delle sette fasi, strutturate a gruppi di due o tre giorni distribuiti nell’arco dei mesi indicati.
Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti, insieme a Carla Subrizi, condurranno una serie iniziale di incontri aperti a tutti gli iscritti. In un secondo momento il seminario assumerà una doppia articolazione.
Emilio Fantin promuoverà un lavoro di ricerca per individuare quelle forme d’arte d’insieme, attraverso le quali l’opera si compie per mezzo del confronto, del dialogo, del contrappunto, tuttavia conservando l’ autonomia delle individualità partecipanti. Tale lavoro prevede la collaborazione di musicisti tra i quali Paolo Fresu, con interventi teorici e pratici sulla composizione e sull’orchestrazione.
Cesare Pietroiusti condurrà invece un confronto tra le pratiche specificamente artistiche a partecipazione allargata e il lavoro di una o più équipe di scienziati (chimici, biologi, farmacologi ecc.). Per questa fase del Seminario è prevista, fra l’altro, la presenza di Enzo Tizzi, docente di Chimica Fisica dell’Università di Siena, uno dei principali studiosi italiani della teoria della complessità e del concetto di “sviluppo sostenibile”.
Ognuno dei due gruppi di lavoro porterà avanti un proprio progetto artistico con la cui realizzazione si concluderà il Seminario. Carla Subrizi, parallelamente e per entrambi i gruppi, cercherà di delineare, nel corso della storia dell’arte del XX secolo, i momenti salienti o quelli problematici rispetto alla evoluzione delle tematiche della condivisione.
Per le giornate/eventi in programma è prevista, inoltre, la presenza di Hou Hanru, curatore di una delle sezioni dell’ultima Biennale di Venezia, del filosofo Paolo Virno e molti altri tra sociologi, psicanalisti, critici d’arte e filosofi.
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