Inevitabilmente il titolo scelto sarà motivo di più di un’ironia, più o meno confessabile. E non ci sarebbe da stupirsi che la cosa fosse stata attentamente calcolata. Dopo la mostra inaugurale, con la coppia Cucchi-Kostabi, il nuovo spazio romano di Pio Monti – nella centrale via dei Chiavari – propone un progetto che prevede ogni due settimane una mostra di quattro artisti che presentano un lavoro sul Buco. Mostre che – assicura la galleria – guardano e riguardano il rapporto affascinante tra l’arte e la scienza. Achille Bonito Oliva cura il lato artistico, mentre il fisico teorico David Peat cura il lato scientifico. Il Buco è un Territorio magico (Achille Bonito Oliva) in cui l’esercizio della fantasia è Sincronismo tra mente e materia (David Peat). Da sabato 18 Marzo sul tema si confrontano Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Anish Kapoor.
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