Chi era alla conferenza stampa di Artissima, lo scorso novembre, si ricorderà di una situazione particolare: il giornalista Paolo Maggioni, chiamato a moderare gli interventi, si presentò con una sveglia a forma di hamburger, e una richiesta prettamente televisiva: i relatori non avrebbero dovuto parlare per più di un minuto!
Il risultato? Per la prima volta una conferenza stampa godibile, tagliata di tutte le smancerie e i luoghi comuni che di solito albergano in simili occasioni, e che andava dritto all’osso. Ora questa modalità si replica, ma in televisione: da oggi, e a cadenza bisettimanale, all’interno del “Buongiorno Regione” sui canali Rai piemonte (dalle 7.30 alle 8) e nel secondo appuntamento del Telegiornale (alle 19.35), le telecamere entreranno in un museo per intervistare il direttore che, secondo la catena iniziata con l’ice bucket challenge, dovrà nominarne un altro per la puntata successiva.
La rubrica, ideata dallo stesso Maggioni (con la collaborazione di Guido Cravero alle immagini, Davide Vavalà alla regia e Massimo Carnemolla al montaggio), si intitola “Un Minuto al Museo” e, come ci racconta il giornalista, «Cerchiamo di sfatare il luogo comune che l’arte e i musei non funzionino sulla Tv generalista. Così offriamo ai direttori dei musei piemontesi la possibilità di raccontarci un tesoro della loro collezione in un minuto, tempo perfettamente televisivo».
A iniziare è stato Danilo Eccher, direttore uscente della GAM, che ha scelto per gli spettatori un’opera di Nicola De Maria, L’universo senza bombe: una sfida che Eccher ha vinto in 58 secondi, raccontando della poesia del colore del grande pittore della Transavanguardia.
A tenere il tempo, immancabile, la buffa sveglia a forma di hamburger. «Una modalità dove bellezza chiami bellezza. Insomma, puro servizio pubblico», spiega Maggioni. Soprattutto per i musei del Piemonte, che tra direttori in attesa e defezioni varie ed eventuali, non se la stanno passando benissimo. State sintonizzati!