Quando il 18 settembre del 1992 un ensamble d’eccezione, composto dai reduci dei CCCP e dai membri dei Disciplinatha e Üstmamò, pesentò Maciste contro tutti, non immaginava di attivare un processo di alcuni decenni che trova un punto di arrivo nella mostra omonima che aprirà al Centro Pecci, il 31 agosto. Un eterno ritorno del diverso, di qualcosa che è stato e si presenta sotto nuove forme e, oggi, rivisto alla luce del tempo passato, rinvigorito dalla memoria e da un pizzico di nostalgia, sentimento che aleggiava già sull’album nato dalla registrazione del concerto presentato proprio al Centro Pecci in quel lontano, e analogico, 1992. Mitologica è anche la genesi dell’evento, che fu realizzato su proposta di Mario Bufano, per essere l’elaborazione di un lutto collettivo e celebrare la fine della stagione dei CCCP. La serata, con un repertorio attinto a piene mani dalla memoria dei CCCP e inserita nel programma del Festival delle Colline, rivelò il nuovo inizio dei CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti. Uno spettacolo che gratificava l’udito e la vista, e che sovrapponeva i ricordi e la tensione verso un futuro fuori dal solco della Linea, e già dichiaratamente Indipendente.
La mostra al Centro Pecci, a cura di Fabio Fantini con la collaborazione di Antonio Bindi, Raffaele Di Vaia, Stefano Pezzato, ripercorre il concerto, le fasi di realizzazione fino al finale pirotecnico, attraverso manifesti, comunicati, video inediti, materiali di scena, fotografie, tra cui quelle di Luigi Ghirri che accompagnavano l’ultimo album dei CCCP. Grande attesa è rivolta al 10 settembre, in occasione del concerto EPICA ETICA ETNICA PATHOS, a cui parteciperanno Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni, Giorgio Canali, Ginevra Di Marco, Fatur, Max Collini, Francesco di Bella, Angela Baraldi, Peppe Voltarelli. Più di un contesto per la serata, il Centro Pecci è il crocevia di questa storia dell’avanguardia del rock-punk italiano. Oltre al concerto di chiusura dei CCCP, sempre qui fu presentato anche l’album di apertura della carriera musicale dei CSI, Ko de Mondo, nel 1994.
Mancherà Giovanni Lindo Ferretti, irripetibile, metamorfico, ostinato. Forse è proprio lui Maciste contro tutti. (Luciana Berti)