Triennale di Milano e Quadriennale di Roma si incontrano per un’iniziativa comune, una riflessione a più voci sul clima artistico italiano degli anni Trenta. Con i rispettivi presidenti, Davide Rampello per la Triennale e Gino Agnese per la Quadriennale, ad introdurre un dibattito su La politica dell’arte negli anni Trenta in Italia, propiziato dalla recente uscita, presso la casa editrice Electa, del volume “La grande Quadriennale 1935. La nuova arte italiana”, promosso dall’istituzione romana anche per festeggiare i suoi ottant’anni, la cui ricorrenza cade proprio quest’anno. Certo, si tratta di una circostanza, ed è difficile da questo dedurre che ne possa nascere una collaborazione coordinata fra due delle istituzioni più radicate in Italia. Eppure, la mobilitazione dei massimi rappresentanti, ed i toni usati nella comunicazione fanno sperare che anche in Italia si cominci a comprendere che il dialogo interistituzionale non può che essere favorevole al raggiungimento degli obbiettivi prefissati. All’incontro milanese saranno presenti Silvia Evangelisti, Anty Pansera, ed i curatori del volume romano, Carlo Fabrizio Carli ed Elena Pontiggia.
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