Categorie: Speednews

Il Garbage Patch State di Maria Cristina Finucci sbarca a Milano. Con un vortice site specific alla Fondazione Bracco |

di - 16 Giugno 2015
Oltre all’occasione dell’arte per poter ammirare nel cortile di via Folli 50 – sede del neonato “project space” della Fondazione Bracco – il “vortice” di plastica di Maria Cristina Finucci, nuova opera del progetto Garbage Patch State, l’appuntamento di Milano è stato anche un approfondimento scientifico e decisamente interessante, sullo stato di salute del nostro Mar Mediterraneo, degli oceani, degli arcipelaghi di plastica e delle conseguenze sulla natura, nonché sull’uomo.
Il tema, introdotto da Cristina Fossi, professore in Ecologia ed Ecotossicologia dell’Università di Siena, tra i massimi esperti nazionali del tema, accompagnata da Alessandro Cecchi Paone, è stato a sua volta il preludio per un tour tra le tappe del’opera di Finucci, in divenire e che ha toccato anche i due luoghi simbolo delle istituzioni del pianeta: l’Unesco a Parigi, e il Palazzo delle Nazioni Unite a New York.
Uno stato vero e proprio, il Garbage Patch, per sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema che purtroppo non si vede a occhio nudo e nemmeno da qualsiasi satellite, e che nel prossimo futuro sarà in mostra anche all’Arsenale di Venezia e sull’isola siciliana di San Pantaleo, nei resti della città di Mozia.
Ma per ora restiamo a Milano, dove nel cortile di Folli 50.0, resterà in permanenza questo Vortice di sette metri di altezza «che non è soltanto simbolo di energia e vitalità, ma anche di potenza distruttiva come la plastica di cui è formato. Un’opera per dare immagine concreta a ciò che è quasi invisibile, il fenomeno della microplastica che sta uccidendo gli oceani, problema in qualche modo prodotto da ciascuno di noi e che ci riguarda tutti», ha spiegato l’artista. «Un’opera per comprendere meglio la realtà globale e i suoi molteplici aspetti», a detta della Presidente Diana Bracco. E Milano, così, avrà un po’ di mare e soprattutto il monito sempre visibile su come evitare di inquinarlo.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Bocal, un nuovo spazio per l’arte contemporanea a Roma

Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…

22 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Tre artiste, due generazioni, un sud plurale: la mostra del Premio Meridiana al museo Madre

Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…

21 Gennaio 2026 19:30
  • Progetti e iniziative

Bruxelles 2026: una capitale culturale in trasformazione, dal Kanal – Centre Pompidou alle mostre diffuse in città

Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…

21 Gennaio 2026 18:05
  • Mostre

A Palazzo da Mosto di Reggio Emilia, una doppia mostra sul divenire della materia

La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…

21 Gennaio 2026 16:48
  • Mercato

L’asta di Sotheby’s a Singapore, nel pieno della art week

Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…

21 Gennaio 2026 15:35
  • Mostre

Le visioni liriche di Federico Montesano in mostra alla Malinpensa di Torino

Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…

21 Gennaio 2026 15:12