Vabbene che Roma è stata forse la prima città italiana ad instaurare l’usanza – ormai inflazionatissima – delle Notti Bianche, importandole in Italia dopo i successi francesi. Ma ora nella capitale l’evento che cade in settembre deve aver assunto un significato speciale, se è vero che ad ogni notte bianca si inaugura un museo. Dopo il Palazzo delle Esposizioni, che riaprirà in occasione di quella di quest’anno, anche per il Macro l’inaugurazione definitiva coinciderà con una Notte Bianca, stavolta del 2008. Questo almeno ha assicurato recentemente il sindaco Walter Veltroni, precisando che la fine dei lavori di ampliamento del museo è prevista entro marzo 2008. Oltre agli spazi dedicati all’esposizione permanente, ci sarà una nuova ala di ottocento metri quadrati dedicata a servizi come punto ristoro e bookshop. In totale 13mila mq di spazi aggiuntivi, di cui 1700 di spazi espositivi, mille riservati a deposito delle opere d’arte, 600 metri tra area didattica e ospitalità degli artisti, 3000 metri quadrati di spazi aperti.
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