L’artista napoletana Romina De Novellis torna nella sua città d’origine a ridosso del Natale, con una nuova performance artistica intitolata, non a caso, La Sacra Famiglia, chiara allusione all’imminente festività religiosa e ai valori che vi sono racchiusi. L’iniziativa è stata prodotta dal centro culturale Le Toboggan di Lione e dalla DAFNA Gallery di Napoli, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il MADRE.
Queste ultime due sedi sono state anche tappe della solenne processione che, il 23 dicembre, ha visto coinvolte le strade della città nell’esperimento antropologico proposto dall’artista.
De Novellis, infatti, ha raccolto intorno a sé tutta la sua famiglia: padre, madre, sorelle, fratelli, zie, cugine, nipoti, prozie, suoceri, generi, nuore, amici e chiunque avesse voluto congiungersi a questo simbolico corteo. Uniti, attraverso le vie del centro storico, hanno portato la sacralità di una tradizione che si sta perdendo, mettendo in mostra oggetti stereotipati del focolare domestico e della festività natalizia, cercando di richiamare l’attenzione dei cittadini proprio su questi temi diventati talmente scontati da essere quasi obsoleti.
Così, la tombola, il macinacaffè, il presepe, la bottiglia di spumante, il “bambinello” e altri oggetti, portati da ciascun componente del gruppo, sono diventati i manufatti di una mostra itinerante, partita dal Museo Archeologico per poi inoltrarsi all’interno del centro storico, fra lo sguardo incuriosito dei passanti, dirigendosi, infine, verso il mare. Sempre rigoroso e solenne il silenzio dei partecipanti, che, però, ha intimorito gli spettatori che raramente si sono avvicinati a chiedere informazioni sul significato dell’azione, preferendo una rispettosa e sconcertata distanza. In questo modo, la sacralità della famiglia ha effettivamente ricreato quella ambivalenza di scudo e di gabbia che De Novellis voleva proporre nella sua opera: la famiglia, chiudendosi intorno a lei, le ha dato quella forza e protezione che le ha permesso di proseguire sicura e fiera durante la sua performance e, allo stesso tempo, l’ha allontanata e chiusa dal mondo esterno, come spesso accade anche nella vita.
Momento finale del progetto sarà la creazione di un video e di una mostra: il primo sarà proiettato il 6 gennaio 2016, al centro culturale Le Toboggan, a Lione, dove rimarrà visibile fino al 16 febbraio. La mostra sarà ospitata nelle sale della DAFNA Gallery, A Napoli, dal 10 febbraio 2016, insieme ad altre opere che riattraverseranno tutto il percorso artistico di Romina De Novellis, dagli esordi napoletani fino alle ultime collaborazioni con Bill Viola. (Michela Sellitto)