Categorie: Speednews

Il nuovo anno della Fondazione Sandretto, da Ludovica Carbotta a Berlinde De Bruyckere

di - 20 Dicembre 2018
Una città per persone solitarie, Picasso e Gauguin alla rovescia e poi cere, pelli animali e rimandi all’arte rinascimentale. Il nuovo anno della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo continua sui binari paralleli della sperimentazione e della proposta dei nomi più interessanti del contemporaneo, con un occhio di riguardo all’arte al femminile. Le personali di Lynette Yiadom-Boakye e di Rachel Rose proseguiranno fino al 3 febbraio 2019, mentre quelle di Andra Ursuta e di Monster Chetwyind fino al 31 marzo.
Ma le nuove proposte non si faranno attendere e già dal 21 febbraio, potremo vedere i dipinti onirici di Michael Armitage, artista di origini keniote, classe 1984, celebre per la sua pittura tropicale e sensuale, che sembra rimandare all’immaginario occidentale sviluppato da maestri come Pablo Picasso e Paul Gauguin. Tra le linee e i colori, però, si innestano elementi di sovversione, giocando sul limite tra idealizzazione e rovesciamento degli stereotipi della narrativa africana. La personale includerà una serie di nuove opere accompagnate da lavori esistenti e, a seguire, viaggerà al MCA di Sydney.
Il 15 aprile, una doppia apertura: la mostra conclusiva della dodicesima edizione della Residenza per giovani curatori stranieri e una personale di Ludovica Carbotta. I curatori Hannah Zafiropulous, Rosa Tyhurst e Jeppe Ugelvig, selezionati da una giuria internazionale composta da Mark Rappolt, Editor in Chief di Art Review, e da Andrea Viliani, Direttore del Madre di Napoli, presenteranno i risultati del loro viaggio di ricerca e studio in Italia, esponendo le opere di artisti italiani emergenti. “Monowe” è il progetto di Carbotta dedicato alla progettazione di una città per un solo abitate e, in questa occasione, l’artista nata a Torino nel 1982 ne presenterà un nuovo capitolo, nato da un periodo di residenza presso la Van Eyck Academie di Amsterdam.
Tra settembre e ottobre, in occasione dei vent’anni di “Da Guarene all’Etna”, rassegna dedicata alla mappatura della fotografia contemporanea italiana, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita presso la sede di Guarene d’Alba una nuova edizione della mostra, in collaborazione con la Fondazione Oelle Mediterraneo Antico di Catania. Appuntamento poi a novembre, per la personale dedicata a Berlinde De Bruyckere. L’artista nata a Ghent nel 1964 presenterà i suoi lavori scultorei antropomorfi, tra iperrealismo e surreale, realizzati usando materiali come cera, tessuto, pelle animale, metallo e legno, il cui complesso assemblaggio evoca le atmosfere e gli stili della pittura rinascimentale. Per la sua personale in Fondazione, De Bruyckere presenterà opere esistenti e inedite.
Inoltre, fino a maggio 2019, la Fondazione ospiterà una nuova edizione di The Institute of Things to Come, un programma di mostre, workshop e conferenze che, per quest’anno, sarà incentrato sul tema del museo immaginario, con il titolo “Terra Incognita”. Gli artisti e i teorici coinvolti saranno Mirene Arsanios, Joseph Del Pesco, Mikhail Karikis, Simon O’Sullivan, Tai Shani, Nicoline van Harskamp. The Insitute include anche un Associate Programme di nove mesi, aperto a sei partecipanti che intendano approfondire la loro pratica artistica e contribuire al public programme annuale.

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

14 Maggio 2026 16:33
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35
  • Mercato

Inizia TEFAF New York 2026: opere da museo, pezzi unici e grandi mercanti internazionali

Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…

14 Maggio 2026 14:45