Strade, piazze, musei, treni, stazioni, ristoranti. Sono queste le location scelte fin dal 1991 da Tatsumi Orimoto per la performance Breadman, che ora va in scena nelle principali piazze romane, documentata in un video dal fotografo Sergio Marcelli. Il tutto nell’ambito della mostra Tatsumi Orimoto. Art Mama, con la quale la romana Sala 1 partecipa al festival FotoGrafia 2007. L’artista, spesso con altri performer che lo accompagnano, si presenta con il volto coperto di varie forme di pane e baguette, con il pane a simbolizzare il cibo, elemento di comunicazione che coinvolge tutti. L’intenzione è ancora quella di portare l’arte vicino alla vita e al quotidiano, un concetto che connota il lavoro di Orimoto fin dai suoi esordi con Fluxus. In occasione della performance romana, il fotografo Sergio Marcelli riprende l’evento in un film, in cui sviluppa una riflessione sul tema del pane attraverso uno spaccato iconografico del patrimonio artistico romano di cui Orimoto entra a far parte. Uno dei luoghi scelti, Campo de’ Fiori, non a caso è sede di uno dei più caratteristici mercati di Roma.
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