Apre a La Spezia sabato 22 maggio 2004 il nuovo CAMEC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea, diretto da Bruno Corà. La Spezia, pertanto, dotata dei suoi noti musei cittadini (Museo Amedeo Lia, Museo Diocesano, Museo Archeologico, Palazzina delle Arti, Museo del Sigillo), con la nuova istituzione intende rispondere a una esigenza non più ignorabile di interlocutorietà con le analoghe strutture europee per l’arte contemporanea, svolgendo un ruolo attivo di nell’impegno italiano per la cultura visiva internazionale.
Il progetto della mostra Tinguely e Munari si basa in larga parte sulla condivisa qualità e gli interessi poetici dei due artisti che, pur di diversa generazione, occupano un posto centrale nelle espressioni artistiche determinatesi nella seconda metà del XX secolo per la loro attività assolutamente pionieristica nell’ambito dell’arte cinetica.
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…
Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…
Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…
Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…
La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…